31 agosto: vigilia di un nuovo inizio… perché il 1° settembre è il mio Capodanno, chi mi conosce lo sa, come sa che è questo il momento in cui rinasco dopo l’apatia cronica dell’estate; non ne posso più dell’afa e delle ipotesi di complotto sul perché non vado al mare e non vedo l’ora che il vento dell’autunno spazzi via la frivolezza di una stagione in cui la vita sembra fermarsi per lasciare il posto a un trenino lungo tre mesi (sento ancora l’eco del “pereppeppeppeppè“).

Da domani più o meno tutti dovrebbero ricominciare a rispondere alle e-mail, al telefono e a discorsi sensati e un po’ della follia che agosto porta sempre con sé dovrebbe attenuarsi… cosa dite? Il Fertility Day? Beh, voglio pensare che sia il canto del cigno di questa sciocca stagione, frutto di un colpo di calore e che chi di dovere rinsavisca grazie all’imminente frescura e chieda scusa per questa aberrazione; in proposito dirò una cosa scontata quanto vera e cioè che se in Italia non ci fossero i nonni a fare da genitori ai figli della nostra generazione (cosa che peraltro ho sempre trovato profondamente ingiusta, visto che i primi dovrebbero solo godersi la pensione, mentre i secondi dovrebbero essere cresciuti responsabilmente da chi li ha messi al mondo), le famiglie auspicate da gente come la Lorenzin a fine mese non ci arriverebbero perché un bambino comporta un costo elevatissimo che a quanto pare non può essere coperto con pagamenti in visibilità… strano!

Dopo questo breve e sgradevole ritorno ai tempi del Fascio (più o meno il periodo in cui i nostri libri di Storia si fermano), ho capito in via definitiva che parlare di meritocrazia in Italia è davvero un’utopia: diciamocelo, noi siamo più tipi da distopia, ma privi degli eroi che nei libri di genere la combattono… Al pensiero che il ministro della salute, invece di tutelare i diritti acquisiti delle donne punendo i medici che non li garantiscono (sto ridendo mentre lo scrivo: una che promuove una campagna con cicogne e clessidre secondo voi come la pensa?) e di preoccuparsi della crescente tendenza di genitori folli di curare e nutrire la propria prole informandosi su Google (anche oggi una povera ragazza è morta… causa del decesso: idiozia altrui), mi fa venire voglia di gridare questa domanda all’universo:

Perché l’intelligenza umana ha dei limiti, e la stupidità no?

Georges Courteline

Ma torniamo a noi e a faccende più piacevoli: stamani ho messo in loop la pubblicità di Kenzo diretta da Spike Jonze per tanti buoni motivi…

…un po’ perché amo questo regista, un po’ perché lei è bellissima e un po’ perché – circa 15 anni fa – ho adorato il video gemello di questo, che in tutti questi anni non ha perso nemmeno un po’ di smalto, anche grazie a un Christopher Walken in grande spolvero…

Ecco, vedete? Già vedere qualcuno che lavora bene mi ha fatto sentire meglio e mi ha fatto ricordare che anch’io devo rimboccarmi le maniche e impegnarmi sul serio se voglio sfruttare al meglio il “mio” mese… A questo proposito, oggi sarebbe giorno di programmi ma agosto non è ancora finito e preferisco rimandare la mia ormai classica “to do list” al prossimo post, quando sarò al sicuro dagli ultimi influssi di questo mese nefasto!

Vi do dunque appuntamento a domani, amici ballerini, sperando che oggi abbiate gioito come me per un altro giorno di pioggia…

Immagine Scaricata da QUI.

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Buonanotte e buona fortuna per questo 2016bis che inizia domani.

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