Today Mood

By 11 novembre 2016Delirio, Life

Eccolo!

11suicide

Una gif del genere è il modo perfetto per sintetizzare questa giornata, una replica esatta del loop in cui sono finita ormai da settimane; ALO non avanza, o meglio, non riesco a trovare soluzioni che mi soddisfino e anche la situazione extra-lavorativa è in stallo per una serie di motivi noiosi coi quali non vale la pena tediarvi, senza contare che la mia immobilità, unita alla mia fame nervosa, mi farà diventare una boa in tempi brevi… Insomma, sono insoddisfatta su tutti i fronti.

Se neppure togliere la mia ora d’aria mi fa riuscire ad andare avanti, allora non so proprio come fare a realizzare un lavoro di qualità: dovrei mettere ordine nella mia testa e attorno a me, ma sono continuamente distratta da problemi che non sembrano essere risolvibili, almeno non nell’immediato, e mi sembra quasi di sentirlo il ticchettio dell’orologio che mi ricorda ogni secondo che man mano che l’età avanza altre porte si chiudono… Il tempo è diventato una presenza quasi palpabile che mi alita sul collo, mi entra nelle membra e mi indebolisce, facendomi sentire sempre più spossata ogni giorno che passa.

Come ti scopri vecchio? Ogni mattina ti svegli un po’ meno riposato.

Gianni Monduzzi

Se non mi libero dall’abbraccio dell’apatia, non riuscirò mai a combinare niente di buono e, soprattutto, non riuscirò più a ritrovare quella gioia di cui parlo sempre, la sensazione che dà un senso a un lavoro che di certo non ti concede grandi gratificazioni economiche, almeno non al mio livello.

A questo punto – ormai dovreste conoscermi tanto da poter precedere le mie mosse – scatta la lista; quando la mente lasciata libera di vagare non produce risultati, occorre imbrigliarla con regole ferree e quelle che mi vengono in mente per sbloccare il mio cervello in tilt sono:

  • Fare ordine, nel senso letterale del termine… sono circondata da troppe carte, da oggetti inutili e nel mio armadio ci sono ancora gli abiti estivi. Domani sarò fuori tutto il giorno e non potrò lavorare se non per un paio d’ore a casa del mio ragazzo, ma domenica inizierò ad alleggerire lo spazio che mi circonda… una sorta di disperato tentativo di alleggerire anche la mia testa.
  • Limitare internet a un’ora al giorno. Mi distrae troppo e non mi porta niente di buono, inoltre sono già abbastanza alienata dalla realtà per aggiungere anche i social e non vedo a cosa possa giovarmi farmi il fegato amaro leggendo commenti di persone di basso livello culturale e morale.
  • Tornare a muovermi (3 giorni di allenamento e 3 lunghe passeggiate alla settimana) e a seguire una dieta ferrea da lunedì… Lo so, fa ridere quel “da lunedì”, ma da McDonald’s c’è di nuovo il Gran Chianina oltre a una specie di panino alla Nutella e so già che domani il mio ragazzo ed io pranzeremo lì, dunque è inutile raccontarsi bugie.
  • Mezzora di scrittura libera (Wattpad potrebbe aiutarmi in questo senso) e mezzora di lettura – i buoni propositi fatti in anticipo per l’anno nuovo – dovrebbero essere la norma da subito per tenere la mente in allenamento e non appiattirsi su Facebook e serie TV, che secondo il mio mentore sono una sorta di cancro per la scrittura.
  • Provare a dormire di più… perché è un po’ quella la chiave di tutto: devo cercare di riposare 8 ore filate, visto che non lo faccio da anni.

Riuscirò a rimettermi in carreggiata? Chissà…

Non posso prevedere il futuro, amici allo sbando, posso solo dirvi che provare a fare qualcosa per raddrizzare il tiro è già un inizio e su queste sagge parole vi auguro la buonanotte.

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