Settembre inizia da domani

Almeno per me sarà così perché dopo un esame – o una consegna – sono sempre da buttare il giorno successivo, senza contare che una serie di impegni troppo a lungo rimandati mi ha tenuta lontana dalla scrivania per più di metà della giornata e che l’altra metà l’ho impiegata a cercare di sconfiggere una tremenda emicrania, che mi ha battuto alla grande e che mi sta martellando le tempie incessantemente.

Malgrado gli intoppi di cui sopra, però, oggi ho vissuto anche dei bei momenti, per esempio, ho sonnecchiato un po’ più del solito e ho finalmente trovato il tempo di guardare l’ultima puntata della sesta stagione di GoT… devo dire che è stato liberatorio! Un finale soddisfacente sotto tutti i punti di vista: quando arrivi a parteggiare per i cattivi più aberranti, significa che l’autore ha fatto un gran bel lavoro, creandone di ancora peggiori! Non vedo l’ora di sapere come proseguirà la serie.

Pausa a parte, sono riuscita a mettere in moto un bel po’ di cose durante il mio girovagare, nella fattispecie, l’imminente restyling del blog, la messa in linea del secondo volume di ALO e la chiusura del mio primo romanzo per bambini, oltre a due importanti passi avanti che riguardano il mio prossimo futuro… non è una giornata di cui posso lamentarmi, dunque, anche perché sono riuscita finalmente a stilare un buon programma per settembre, che sono ben decisa a rispettare: tanto per cambiare questa volta non riporterò qui le mie intenzioni, ma le ho scritte su un foglio e le ho appese davanti alla mia postazione per averle sempre davanti agli occhi, sperando che mi siano d’aiuto per non deviare dal mio percorso. Non sarà difficile se ogni giorno mi ripeto:

Quello che fai oggi può migliorare tutti i tuoi domani.

Ralph Marston

L’aria fresca di questa serata piovosa mi rende particolarmente ottimista, tanto da farmi dimenticare quanto fossi arrabbiata stamattina al pensiero di quanto sia caduta in basso la mia città… di solito non condivido i miei pensieri più intimi su Facebook, ma stanno succedendo cose qui che devono essere rese pubbliche prima che sia troppo tardi. Vi incollo il mio stato anche qui per informarvi a riguardo:

“A Livorno la lunga diatriba su chi sia meglio scegliere per governare tra competenti disonesti e incompetenti onesti si è risolta grazie a una terza opzione: gli incompetenti disonesti… Nella mia città la legalità, ormai, è diventata un optional. I 5* sono terrorizzati da questi pseudo-sindacalisti che si dipingono come dei novelli Robin Hood, ma che di fatto stanno inasprendo una guerra tra poveri stipando dove capita (anche in posti non sicuri) i loro iscritti, in barba a tutta la brava gente che ha davvero diritto a una casa popolare, mentre quelli di Buongiorno Livorno sembrano quasi contenti di questi “espropri proletari”, dimostrandoci perché la sinistra, “quella vera”, resterà sempre al 2% in tutto il resto d’Italia. Vorrei concludere con una riflessione: sul grattacielo occupato c’era una scritta fino a poco tempo fa… “Reddito, Casa, Dignità”; non vi sembra che manchi una cosa? Quella cosa che di solito garantisce tutti e tre? Ma forse sbaglio io: le persone che si spaccano la schiena per pagare un mutuo o un affitto sono degli imbecilli perché il mondo è dei prepotenti che le cose se le prendono, non di quelli che cercano di guadagnarsele… perciò, invece, di aprire una mia attività spendendo i miei ultimi risparmi come volevo fare, quasi quasi occupo una struttura e ci faccio un Bed&Breakfast senza pagare né affitto, né tasse o chiedere permessi… ah, no… Aspetta! Qui hanno già fatto anche quello… volete il link per prenotare?”

Non che una sensazione piacevole possa cancellare le brutture che mi circondano, ma può almeno aiutarmi a pensare ad altro, mentre Livorno cade a pezzi per colpa di persone incapaci di gestire le responsabilità che si sono assunte… e non so perché mentre lo scrivevo mi è venuta in mente questa canzone, visto che un lavoro ce l’hanno e pagato profumatamente!

So solo che io lo sto cercando disperatamente un secondo lavoro per garantirmi un po’ più di sicurezze, ma a quanto pare dopo i 35 anni sei troppo vecchio per tutto e il mestiere di sceneggiatore non fa curriculum: riuscire a sbugiardarmi è uno degli obbiettivi di questo mese… non sono un tipo che si arrende, tantomeno davanti alle sfide che sembrano impossibili, altrimenti non avrei mai intrapreso questa professione. Lo so che dovrò correre per recuperare il tempo perduto, ma sono pronta a partire e so che il fiato stavolta non mi mancherà:

Illustrazione Scaricata da QUI.

Illustrazione Scaricata da QUI.

Felice per l’autunno che incalza e per la voglia di fare che torna, vi do appuntamento a domani sera, amici della pioggia: siate puntuali, mi raccomando!

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