Le notti insonni a volte servono: non ho chiuso occhio per decidere cosa fare riguardo ad ALO e stamani mi sono svegliata molto presto per scrivere un messaggio ai miei colleghi e uno all’editor per ribadire la mia intenzione di far pubblicare il libro nei tempi previsti, nonostante le difficoltà, perché sarebbe assurdo buttare anni di lavoro per una presa di posizione.

Vista la conciliante risposta che ho ottenuto dalla casa editrice, penso di aver preso la decisione giusta… non sarò tranquilla finché il primo volume non sarà in stampa, ma oggi mi sono tolta un bel peso, anche perché ho dato davvero tutto quello che potevo dare per questo lavoro e, comunque vada, ho la coscienza a posto.

Chiusa la questione “fumetti”, ho riletto l’intero testo editato del mio romanzo per bambini in uscita a breve, trovandolo più carino di quanto non ricordassi, tanto che mi è venuta voglia di finire un libro simile che ho lasciato in sospeso un mese fa e che mi ero ripromessa di riprendere in tempi migliori. Ho appena spedito le ultime correzioni da apportare al file definitivo: se venissero approvate, anche questo lavoro andrà in stampa e potrò dire di non aver gettato quest’estate al vento…

La canzone non c’entra col mio stato d’animo attuale, ma mi è sempre piaciuta e voglio sperare che il vento di cui parla spazzi via tutti i crucci degli ultimi giorni e mi porti qualcosa di buono…

La speranza è quella cosa piumata che si posa sull’anima, canta melodie senza parole e non smette mai.

Emily Dickinson

Oltre ad aver lavorato parecchio, sono riuscita anche a fare una lunghissima passeggiata, la spesa e una puntatina dal parrucchiere: dovevo rendermi presentabile per una cena in un locale dove verranno esposte alcune foto della sottoscritta in versione anni ’80… ho fatto la modella per un giorno e mi sono divertita un sacco; purtroppo non sono mai pienamente a mio agio davanti a un obbiettivo, ma il risultato stavolta non mi dispiace.

Prima di andare, credo che concluderò la giornata in bellezza, portandomi avanti con un’altra incombenza lasciata in sospeso per troppo tempo: la revisione di un testo non mio.

Mettere un punto su svariate questioni dopo un lunedì orribile è davvero una gran cosa, ma lo sarebbe ancor di più mantenere questo ritmo per tutta la settimana e riuscire a fare quel miracolo di cui vi ho parlato qualche post fa.

Domenica il mio fidanzato mi ha regalato un braccialetto di pietre dure che adoro e che dovrebbe “favorire la concentrazione”: a quanto pare ha davvero proprietà magiche…

Foto Scaricata da QUI.

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A domani, amici mistici!

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