Mese nuovo, rinnovato entusiasmo

Se prendermi un giorno di riposo mi ha fatto così bene, sicuramente lunedì riuscirò a fare un ottimo lavoro su ALO, visto che ho davanti a me altri due giorni di assoluto riposo; come vi ho ripetuto fino alla nausea, non sono una fanatica del mare, ma oggi che il giorno della prova costume è giunto – e la prova è miseramente fallita, per inciso – sono contenta, perché ci andrò col mio Amore e so che con lui è sempre tutto splendido.

Certo, mi dispiace un po’ di perdere il mio pallore aristocratico: ho messo la protezione solare 50 solo perché non ne esistono di più alte, ma anche se mi aiuterà a non abbronzarmi troppo, di sicuro dovrò rinunciare al mio amato incarnato color vampiro… cosa non si fa per la propria metà!

Scherzi a parte, la vita di uno sceneggiatore somiglia molto a quella di un eremita e una puntatina nel mondo vero non può che giovarmi; spesso sotto scadenza mi dimentico di come si interagisce con la gente vera e che fuori c’è una realtà meravigliosa da respirare, con tanti spunti da cogliere per rinfrescare la mia ispirazione. Dunque, bando allo snobismo: posso essere una scrittrice e una ragazza dell’estate allo stesso tempo…

Oggi voglio anche ritagliarmi un po’ di tempo per leggere un: rileggerò un libro di parecchi anni fa, che ha un registro molto simile a quello che vorrei utilizzare per il mio prossimo lavoro, tratto da un soggetto che era nato per un fumetto, ma che non ho mai trasformato in sceneggiatura. Ci ho riflettuto molto e credo che come romanzo funzionerà molto meglio; a dirla tutta, è una storia perfetta per il genere che voglio trattare! Vi darò ulteriori informazioni in corso d’opera, per adesso posso solo dirvi che in un certo senso il mare c’entra anche qui, d’altronde…

Quando si varca l’arco di ingresso al tempio dei sogni, lì, proprio lì, c’è il mare…

(Luis Sepulveda)

Non è che non ami il mare in sé: adoro guardarlo, passeggiare sulle sue rive, assaporarne il profumo e difficilmente riuscirei a vivere in una città diversa da questa, visto quanto le voglio bene, nonostante le sue numerosissime pecche. Le cose che non mi piacciono sono la concezione frivola dell’estate, la frenesia della gente di far vedere agli altri che si diverte, quasi fosse un dovere, avere addosso gli occhi di molte persone superficiali, ma quando mi trovo in un posto tranquillo torno bambina e a quel punto Ste deve minacciarmi per farmi uscire dall’acqua…

Illustrazione Scaricata da QUI.

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A domani, amici vacanzieri!

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