La notte porta consiglio

Quando ero piccola, la mia mamma mi leggeva tantissime fiabe e senza dubbio questa è una delle ragioni che mi ha reso ciò che sono e non la ringrazierò mai abbastanza per questo.

Tra le tante storie che mi hanno fatto fantasticare a occhi aperti da bambina (sognavo di abitare nella casa che vedete qui sotto… e forse ci farei un pensierino anche adesso) ce n’era una in particolare che adoravo, una favola russa in cui un umile cacciatore sposava una splendida strega – figlia di una Baba-Jaga – così bella da far invaghire lo zar, che cercava di farne fuori il marito in modi sempre più creativi per poter mettere le mani su di lei.

Illustrazione Scaricata da QUI.

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Invece di assoldare uno scagnozzo, il sovrano assegnava al poveretto missioni sempre più pericolose, che sembravano ogni volta impossibili da compiere, ma alla vigilia di ogni partenza, la saggia moglie invitava l’amato a coricarsi con la frase: “La notte porta consiglio” e, infatti, durante la notte lei riusciva sempre a trovare una soluzione per farlo tornare vincitore.

La morale è che non c’è niente di insormontabile quando non ci si lascia abbattere dalle difficoltà e forse anche che le questioni più spinose sembrano meno irrisolvibili dopo una bella dormita…

Non è un caso che oggi, dopo aver dormito otto ore filate, io mi senta rinata, anche se i miei problemi sono ancora tutti lì… Ho deciso di prenderla con filosofia: non potendo far nulla oltre a ciò che ho già fatto per risolvere la questione che ieri mi ha fatto invecchiare di dieci anni in un giorno, non posso che aspettare e, nel frattempo, dedicarmi ad altro.

Nelle fiabe gli eroi non si fermano davanti a un ostacolo che sembra invalicabile, ma lo aggirano o trovano un modo per procedere ed è esattamente quello che farò io: andrò avanti, finendo quello che ho cominciato e cercando di rispettare il programma stilato all’inizio del mese, come se non fosse successo niente.

Andrò avanti comunque e anche se questo fumetto non avrà fortuna… beh. pazienza! Vorrà dire che mi dedicherò a tempo pieno alla letteratura, ma se c’è una cosa certa è che la scrittura non l’abbandonerò mai.

Bisogna sempre andare avanti, anche quando sembra che l’unica scelta sia tornare indietro…

Nella vita di un uomo prima o poi arriva un giorno in cui, per andare dove deve andare, se non ci sono porte né finestre, gli tocca sfondare la parete.

Bernard Malamud

La mattinata non è stata il massimo, visto che il telefono avrà squillato almeno una decina di volte, ma sono riuscita a combinare qualcosa lo stesso e confido di fare qualche altro passo avanti in serata: nel pomeriggio no perché voglio prendermi un paio d’ore libere e staccare da tutto in compagnia della “mia persona”, come direbbe Meredith Grey perché anche se il lavoro è fondamentale, prima di tutto voglio vivere…

A domani, amici indomiti!

One Comment

  • Grazia ha detto:

    Nonostante tutte le avversità. chi rema-contro, chi gufa e fa il tifo per un fallimento, dobbiamo darci coraggio e non darci per vinti! MAI!

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