Questo è un lunedì di nuovi inizi: incredibilmente ho tenuto fede alla mia parola e ho rispettato i buoni propositi formulati negli ultimi giorni, complice la bilancia, che è stata impietosa nel mostrarmi a caratteri cubitali un numero che non dovrebbe essere il mio peso neppure in una realtà parallela in cui sono alta come una top model…

Da quel numero dovrei sottrarre un bel 10 tondo tondo per tornare in forma e questa consapevolezza, mi ha convinta a iniziare la giornata con una corsetta e una lunghissima camminata; sono stata impeccabile anche nella dieta e anche se so che dovranno essere parecchi i giorni come questo per sbarazzarmi dei regali indesiderati di una vita troppo sedentaria, sono contenta di aver compiuto il primo passo perché so per esperienza che è il più difficile e che anche se la mia forma attuale è questa…

Gif Trovata QUI.

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…la situazione migliorerà rapidamente. Ora che ho spezzato la routine devo sforzarmi per mantenermi attiva e cercare di organizzarmi meglio perché sul fronte “scrittura” ancora non ci siamo; ho dedicato un bel po’ di tempo a lettura e correzioni, ma sono ancora in alto mare con le sceneggiature di ALO e se non mi darò una mossa, non terminerò prima della fine dell’estate, ipotesi che mi terrorizza perché dal mese prossimo dovrò anche rimettermi a studiare più intensamente e allora sì che le giornate voleranno…

La notizia positiva è che ho iniziato a lavorare su un filone narrativo interessante (quello che coinvolge lo sceriffo Bell e Dakota), ma devo mettere il turbo e progettare almeno quattro tavole al giorno (oggi ne ho completata soltanto una) per terminare il lavoro prima di agosto; sono molto indietro rispetto alla mia tabella di marcia, ma aver ricominciato a leggere con maggiore frequenza mi rende ottimista perché so che…

Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.

Italo Calvino

Concetto che si può applicare benissimo anche alla scrittura.

Un altro fatto positivo è che sono riuscita a ignorare la rete per tutto il pomeriggio e che non sento minimamente il desiderio di cimentarmi in nessuna polemica sterile, forse perché quando si ha un obbiettivo e si deve lavorare sodo per raggiungerlo si diventa sordi alle chiacchiere vuote e si desidera impiegare in modo migliore il proprio tempo libero, magari prendendo una boccata d’aria o facendo progetti concreti riguardo al futuro (lavorativo e non). Insomma, intanto mi sono svegliata…

Non mi resta che riuscire a riprendere i vecchi ritmi alla Salgari, ma senza più abbrutirmi: missione impossibile? No, basta crederci, leggere bei libri, guardare bei film e restare disconnessi il più a lungo possibile, il resto verrà da sé… A domani, amici intellettuali!

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