Il Delirio del Venerdì

By 9 settembre 2016Delirio, Life, Moleskina

Ieri sera, in uno slancio di ottimismo, avevo scritto che con un po’ di fortuna sarei riuscita a lavorare dalle 18 in poi… peccato che la mia riunione di condominio sia finita alle 19.30, a coronamento di una giornata iniziata alle 6 di stamani, in cui ho girato come una trottola per tutta la città al fine di sbrigare una serie di incombenze noiosissime, ma improrogabili; giunta a casa ho trovato una mail del mio editor, volta a ricordarmi che presto il volume 2 di ALO sarà on line e a sollecitarmi a pubblicare i testi il prima possibile e mi sono sentita un po’ come un Atlante con spalle troppo deboli per sopportare la sua punizione.

Consapevole che il nervosismo e la spossatezza non mi avrebbero mai consentito di buttare giù neppure una riga, mi sono detta che “pagare i miei debiti”, come i Lannister, mi avrebbe fatto di sicuro sentire meglio, così ho rinnovato l’abbonamento per questo sito e per uno dei miei due blog inattivi (che spero di utilizzare di nuovo, un giorno), ma non riesco a effettuare il login su GoDaddy, né a trovare la fattura per saldare il conto della mia agente e in questi ultimi 15 minuti ho inventato delle imprecazioni che farebbero sembrare un contadino del pisano un aristocratico… Non posso riportarle qui per ovvi motivi, ma confido nella vostra fantasia.

So già che se non riuscirò a risolvere almeno questi problemi, andrò a letto arrabbiata e mi sveglierò con un diavolo per capello perciò se qualcuno ha dei suggerimenti utili da darmi in proposito si metta una mano sulla coscienza e si faccia avanti o mi toccheranno un’altra notte in bianco e un’altra mattinata inconcludente perché, come ben sapete:

Lo stress dà spesso a una piccola cosa una grande ombra.

Harvey B. Mackay

Domani pomeriggio mi recherò a un appuntamento importante che mi rende ansiosa già adesso perché – comunque andrà – l’esito di quest’incontro comporterà una spesa ingente in un momento in cui il denaro scarseggia e anche questa precarietà costante è un motivo di stress non indifferente per me…

Pensate che ho compilato solo stasera un sondaggio per l’università in cui mi sono laureata, dopo una serie di mail piuttosto insistenti che rimarcavano  l’utilità del contributo degli ex studenti in merito; tutto il questionario era incentrato sul lavoro e a ogni domanda a cui rispondevo mi sentivo così…

IllustrazIone Scaricata da QUI.

IllustrazIone Scaricata da QUI.

…perché credo di non essere adatta a fare altro a parte ciò che sto facendo, ma allo stesso tempo il mio livello d’ansia è tale che non riesco a fare bene neppure quello.

Odio tediarvi con le mie paturnie e vorrei prendermi a ceffoni da sola quando mi lascio abbattere dagli eventi, ma se non mi sfogo con voi, non so proprio con chi farlo: solo chi scrive, disegna, crea qualcosa (o almeno ci prova) può capire quanto possa essere frustrante una quotidianità che schiaccia la tua ispirazione.

Quindi scusatemi, ma proprio non riesco a immaginare altra colonna sonora a parte questa per oggi:

Vado a farmi venire un travaso di bile nel tentativo di risolvere le questioni di cui sopra e vi do la buonanotte, nemici di GoDaddy… Ci rileggiamo domani, sperando che settembre quest’anno non mi deluda: sarebbe la prima volta.

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