Sono di corsa, tanto per cambiare!

Mi aspettano a un compleanno e sono parecchio in ritardo, anche perché non ho ancora pranzato, ma sono molto felice di essermi presa il mio tempo questa mattina per rinnovare una tradizione che mi è molto cara, cioè fare l’albero di Natale assieme alla mia mamma; lo abbiamo addobbato con tutta calma, mettendo un episodio di Wayward Pines « in sottofondo » (so che non è molto natalizio, ma tra le serie che sto registrando è quella che necessita meno attenzione) e ci siamo divertite come ogni volta che ci mettiamo d’impegno a fare qualcosa. L’albero è venuto bene, ma prima di fotografarlo mi riservo di fare qualche piccola aggiunta grazie agli acquisti last minute che farò tra oggi e domani.

Ho già fatto anche le due estrazioni rimaste in sospeso sul sito di ALO e pubblicato il premio di oggi: non importa capire il francese per rendersi conto che è uno sketch stupendo e che portare (sicuramente) a casa il nostro libro e avere la possibilità di vincere un originale a 20 euro è un gran regalo, dunque… partecipate numerosi!

Inizialmente avevo pensato di portarmi dietro il computer per lavorare un po’, ma poi ho pensato che un giorno di festa è un’occasione per stare in famiglia e godere della compagnia delle persone che vedi raramente, così ho deciso di salutarvi adesso e di tener fede al mio buon proposito del giorno, ovvero, rilassarmi il più possibile perché domani – quando riprenderò la sceneggiatura del mio fumetto – voglio essere al mio massimo.

L’altro giorno, sul bancone di un negozio di giocattoli, c’era un espositore contenente delle lettere per Babbo Natale e ho pensato che mi sarebbe piaciuto compilarne una: gli chiederei un po’ più di stabilità, un lavoro – anche umile – che mi consenta di continuare a scrivere almeno un paio d’ore al giorno e la volontà necessaria per restare una pescatrice di sogni (magari con l’aggiunta di quel pizzico di fortuna che mi consenta di realizzare quello più grande)…

Illustrazione Scaricata da QUI.

Illustrazione Scaricata da QUI.

Forse con il vostro sostegno ce la farò a non perdermi per strada, ma mai come in questo momento avrei bisogno di una conferma per andare avanti perché – come vi ho già detto fin troppe volte – continuo ad avere l’impressione di continuare a correre in una realtà che resta immobile… ce la farò a riconnettermi con l’universo grazie al « riordino » o farò la fine di un personaggio di Philip K. Dick?

Si sentì a un tratto come una falena impotente, che svolazza sui vetri della finestra della realtà, osservando dall’esterno un mondo sfocato.

Philip K. Dick

Io mi impegnerò per far sì che sia la prima ipotesi ad avverarsi, ma voi dovrete metterci del vostro, facendo il tifo per me con un po’ più di calore… A domani, amici pieni di speranza!

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