Finire Bene, Cominciare Meglio

Ci siamo: ultimo giorno dell’anno e ultimo post su questo blog (almeno per qualche tempo)… di solito il 31 dicembre non sono particolarmente energica, ma oggi – pur non essendo al mio massimo – mi sento allegra e ottimista, pronta ad affrontare un anno ricco di nuove sfide e vorrei contagiarvi con un po’ del mio buon umore, visto che è l’unica cosa che serve per cominciare al meglio l’anno che verrà.

Basta poco per scrollarvi di dosso gli ingiustificati malumori in cui molti di voi si avvolgono neanche fossero cappotti di ottima fattura che vi riparano dal gelo: tirar su gli angoli di quella bocca che non sorride mai e lasciarvi trascinare da un po’ di musica… io lo sto facendo grazie a Justin Timberlake e il bello è che non me ne vergogno affatto!

Sono pochi i miei buoni propositi per il prossimo anno perché – come ho già fatto in passato – mi porrò dei micro obbiettivi mese dopo mese, ma sono questi i grandi traguardi che voglio raggiungere da qui a dicembre 2017:

  • Non sprecare più il mio tempo e limitare internet al minimo indispensabile in modo da ritagliarmi almeno 30′ di scrittura e 30′ di lettura al giorno, sabati e domeniche comprese. Lo scopo è quello di completare due romanzi e 12 racconti per la fine dell’anno.
  • Prendermi maggiore cura di me stessa perché non è giusto lasciarsi andare, né per se stessi né per chi ci sta accanto, e quest’anno – nella foga di inseguire il mio sogno – l’ho fatto. Rimedierò perdendo almeno 10 kg da qui al prossimo dicembre, anche perché ritengo che rimettermi in moto sia la chiave per risvegliare la mia ispirazione sopita da qualche mese.
  • Rendere ogni giorno speciale, imparando qualcosa di nuovo, cercando di migliorarmi o lavorando nel tentativo di risolvere i miei problemi, un passo alla volta.

Insomma, il motto dell’anno che sta per iniziare sarà:

Se si fanno dei progetti concreti, se si coltivano le proprie ambizioni, se ci si dà da fare con umiltà, se si aguzza l’ingegno, i sogni diventano realtà.
Banana Yoshimoto
Voglio vivere un anno all’insegna dell’apprendere e del fare, senza mai dare niente per scontato e ponendomi da subito obbiettivi fattibili  – da realizzare a scadenze regolari, naturalmente, perché un progetto senza una scadenza è solo una chimera –  che mi condurranno alla meta un paso alla volta: non cerco scorciatoie, voglio realizzare qualcosa di bello lavorando sodo e in modo costante, non importa quanto ci metterò perché anche se il viaggio si prospetta lungo, so che sarà piacevole se mi lascerò guidare dal cuore come ho sempre fatto…
Illustrazione Scaricata da QUI.

Illustrazione Scaricata da QUI.

I miei obbiettivi immediati sono 3:
  • Finire la sceneggiatura del secondo volume di ALO e preparare un nuovo concorso.
  • Riprendere le fila del romanzo che ho lasciato in sospeso, ripartendo dai « compiti per le vacanze » assegnateci da Veronica (il corso riprenderà fra qualche settimana) e, soprattutto, da un suo prezioso consiglio: divertirmi mentre scrivo.

Noi ci risentiremo quando avrò raggiunto questi traguardi.

Dovreste apprezzare il fatto che non vi tedierò con una noiosissima lista del meglio e del peggio del 2016 perché in giro ce ne sono davvero troppe, ma vi elencherò soltanto i 3 libri, i 3 film e le 3 serie che ho più apprezzato nel corso dell’anno appena trascorso, invitandovi a parlarmi di ciò che invece è piaciuto a voi.

Libri

  1. Le Ragazze di Emma Cline.
  2. Dalle Rovine di Luciano Funetta.
  3. Chi Perde Paga di Stephen King.

Film

  1. Anomalisa.
  2. Animali Notturni.
  3. Zootropolis.

Serie

  1. The Blacklist.
  2. Westworld.
  3. 22.11.63..

Condividete? Aspetto i vostri commenti.

Direi che ci siamo detti quasi tutto, non mi resta che augurarvi un anno ricco di libri che lasciano il segno, strabilianti sorprese, batticuori improvvisi, emozioni indelebili, amori intensi, solide amicizie, cibi deliziosi, storie indimenticabili, con la musica che preferite in sottofondo… a presto, amici virtuali! Spero che continuiate a fare il tifo per me perché io continuerò a farlo per voi.

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