Non biasimatemi, arrivati a questo punto, con più di 300 canzoni selezionate per questo sito a seconda della tematica del giorno, l’ex tormentone di Giusy Ferreri era inevitabile…

…senza contare che il suo tono indolente si sposa davvero bene con l’allucinante mercoledì che sto vivendo: è sempre difficile tornare al lavoro dopo aver passato una giornata di totale e appagante relax, ma non ho altra scelta se voglio rispettare la promessa sottintesa nello scorso post, cioè, diventare più « efficace ».

Ieri, il mio ragazzo mi ha fatto un dono splendido: mi ha portato al Festival dell’Oriente, dove abbiamo acquistato due splendidi oggetti per la nostra futura casa e anche i mitici dorayaki che sognavo di assaggiare fin da quando ero piccola… ecco, sono deliziosi, ma devo confessarvi che ho preferito la versione alla Nutella a quella originale: mai stata una purista!

Insomma, avevo bisogno di staccare davvero e grazie alla mia metà ce l’ho fatta, ma oggi non ho scuse, nonostante l’emicrania incessante, gli occhi che si chiudono, il cielo grigio, carico di promesse di pioggia, che sembra sussurrare che questo è il pomeriggio giusto per non far niente e il mio gatto che ronfa, come per invitarmi a raggiungerlo sul letto.

02nanna

Ma non andrà come nell’immagine del giorno – anche se sono davvero tentata di mollare tutto, accoccolarmi vicino a Pandoro e svegliarmi domani mattina – perché stasera ho un impegno improrogabile e prima devo:

  • Portare in bella e correggere 11 tavole di ALO.
  • Revisionare almeno 56 pagine del mio racconto per bambini (aspettano solo me per andare in stampa…).

Stamani ho girato come una trottola e ho fatto davvero tantissimo, ma non ho sbrigato faccende legate al mio lavoro, dunque, nelle prossime ore, dovrò riuscire a fare l’impossibile, tenendo presente questa splendida massima:

Il difficile è ciò che si può fare subito; l’impossibile, è quello che richiede un po’ più di tempo.

George Santayana

Non posso certo dire di non aver investito tempo in questa sceneggiatura: ho passato ore ed ore a progettare, ma adesso è giunto il momento di concludere e l’inizio della fine di questa bella avventura è proprio oggi.

Mi concedo tre giorni al massimo per terminare il secondo volume e passare alla bozza del terzo: se non ci riuscissi, non potrei più fregiarmi del titolo di scrittrice o sceneggiatrice perché non lo meriterei… è giusto curare ogni singolo lavoro che si decide di intraprendere nei minimi dettagli, non lo è arenarsi su una cosa soltanto e mettere da parte tutto il resto, quando ci sono cose ben più importanti in attesa.

Ora che mi sono sfogata un po’ con voi, come di consueto, vi saluto e vi dò appuntamento a domani per far sì che i miei discorsi non restino soltanto un vaneggiare nella rete: ci aggiorneremo presto, amici determinati, e ho una bella sensazione riguardo a ciò che vi dirò la prossima volta… stay tuned!

One Comment

  • Grazia Canale dit :

    E’ bello cominciare a programmare e visualizzare le cose che preferiamo…..E’ ancora più bello farlo insieme!

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