2016 – Il Punto della Situazione

Siamo arrivati al penultimo giorno di questo bizzarro 2016 ed è tempo di bilanci.

Avevo scritto una lista di buoni propositi a gennaio dell’anno scorso, che riporterò qui di seguito per tentare di fare il punto della situazione… Ecco cosa affermavo a inizio anno:

  • Sceglierò un’immagine, una frase e una canzone a seconda dell’ispirazione del momento. Lo farò per ogni singolo giorno dell’anno per creare una sorta di album rappresentativo del 2016. 

In effetti, ho creato il mio album di pensieri, musica e immagini, scrivendo un post al giorno e ne sono contenta perché pur non essendo riuscita a far decollare il blog – che sostanzialmente è rimasto un diario personale più che una finestra per gli altri sul mio mondo – questo appuntamento quotidiano mi ha aiutato a mantenere fissa la mente sui miei obbiettivi nei primi mesi dell’anno.

Non ripeterò l’esperienza dato che preparare un articolo al giorno, seppur breve, toglie tempo alla scrittura ed è sulle mie storie e sulla mia tecnica che voglio concentrarmi quest’anno, tuttavia credo che manterrò l’abitudine di appuntare le cose belle che rendono speciale anche una giornata storta, esercizio che consiglio a tutti, specialmente ai più musoni, perché aiuta a lamentarsi meno e a rendersi conto di quanto sia sciocco lagnarsi di inezie quando non siamo afflitti da problemi veri.

  • Scriverò una pagina al giorno di una storia che ho in testa da un bel po’ e alla fine dell’anno avrò il mio libro di 366 pagine. – ×

Perché due spunte? Perché nel bene e nel male ho scritto tutti i giorni, ma non mi sono concentrata su una storia soltanto: ho partecipato a svariati concorsi, saltando dal racconto breve al romanzo con nonchalance, ma non so dirvi se è stata una scelta produttiva o meno… il pro è che ho scritto molto di più rispetto all’anno scorso, i contro sono che sono stata più dispersiva e che la qualità del mio lavoro si è abbassata un po’.

  • Imparerò qualcosa di nuovo, totalmente estraneo ai miei interessi abituali. Non so ancora cosa, ma è un’idea che mi piace un sacco. ×

Niente di fatto: la scrittura è stata il mio solo pensiero, ma rimedierò nel 2017.

  • Farò qualcosa di buono per qualcuno che ne ha bisogno. Ne sento la necessità. ×

Mi sono concentrata sulle persone vicine, ma niente di più e un po’ me ne vergogno: per diventare una persona migliore dovrei spendere meno per il superfluo per donare qualcosa a chi ne ha più bisogno e dare il mio piccolo contributo – non soltanto economico – per migliorare il mondo: una goccia nel mare, è vero, ma in fondo il mare è formato da tante gocce.

  • Lotterò per conquistare un’indipendenza tale da permettermi di continuare a fare ciò che amo e, nel frattempo porterò avanti i lavori lasciati a metà nel 2015 (tre romanzi da completare, uno da revisionare, due racconti – una fiaba e un horror – da spedire). ×

Mi sono data parecchio da fare quest’anno, ma i miei problemi economici sono tutt’altro che risolti: dovrò affrontare svariate spese nei prossimi mesi e, al momento, ALO è l’unica certezza che ho, cosa piuttosto triste dopo tutto quello che ho seminato; dei romanzi e dei racconti che dovevo completare, inoltre, ho finito soltanto Alter Ego (di cui vi parlerò in futuro e su cui sicuramente dovrò tornare) e lasciato a metà tutti gli altri perché sostanzialmente ho lavorato su cose del tutto nuove o revisionato cose vecchie. Nel 2017 dovrò fare di meglio e di più.

  • Non darò mai per scontate le persone che mi amano – nemmeno per un giorno – e cercherò di meritarmi il grande affetto che mi dimostrano quotidianamente.

Una delle cose di cui posso essere orgogliosa quest’anno: sono stata accanto alle persone a cui voglio bene, cercando di rendermi utile quando ho potuto. A marzo ho organizzato un super compleanno a sorpresa per il mio ragazzo, che è stato un successone e – anche se lui troverà sempre qualcosa per cui brontolare – credo che apprezzi il mio tentativo di smussare alcuni lati del mio carattere che mi hanno sempre creato grandi problemi; mi sono ritagliata degli splendidi momenti con la mia mamma, cercando di farle delle belle sorprese e di aiutarla e, malgrado le deadline, ho cercato di tirare su il morale a una cara amica che ha passato un 2016 davvero difficile; sono stata anche più vicina a mio padre, lasciandomi alle spalle le incomprensioni del passato e scendendo a patti col fatto che gran parte dei problemi che ho avuto con lui in gioventù li ho creati io, fidandomi delle persone sbagliate; ho provato ad essere gentile con tutti – anche con gli estranei – e ad arrabbiarmi meno… sono diventata una persona migliore? Sono gli altri che devono dirlo, ma posso affermare che ci ho provato e che continuerò a lavorare su me stessa anche l’anno prossimo.

  • Imparerò più che posso: leggerò tanti libri, guarderò molti film, cercherò di ampliare i miei interessi studiando e stuzzicando la mia curiosità in ogni momento libero. 
Immagine Scaricata da QUI.

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Quest’anno ho letto 26 libri (+ 10 per il concorso IoScrittore, quindi 36 in tutto), guardato 111 film e 61 serie televisive, sono andata 6 volte a teatro, ma ho visitato una sola mostra e ho assistito a due presentazioni di libri; in più ho studiato informatica e archivistica per un concorso, ho preso lezioni d’inglese e mi sono iscritta al mio primo corso di scrittura… direi che la mia mente l’ho nutrita in abbondanza, ma anche per lei posso fare di più, partendo da un taglio drastico alle ore passate su internet.

Che cosa posso dedurre da questo bilancio? Beh, innanzitutto, non voglio spendere troppe parole per giustificare  miei insuccessi perché non voglio che quest’anno venga associato a questo aforisma:

Metà della vita di una persona è fatta di progetti per la felicità. L’altra metà, di spiegazioni del perché non hanno funzionato.

Andrea Gora

Ci sono ancora parecchie cose irrisolte nella mia vita, sono in ritardo su tutto, tanti problemi difficilmente risolvibili mi attendono al varco, ma nel complesso sono piuttosto felice ed è questo ciò che più conta; quest’anno non è andato esattamente come avrei voluto, ma di certo posso gioire di tante piccole grandi vittorie che ho conseguito da gennaio ad oggi e che elenco qui di seguito:

1. 16/02/2016: Il primo volume di “Alo del Vento” al 100%.

2. 24/03/2016: Uscita di “Loumyx/Intégrale” in Francia.

3. 05/04/2016: Vittoria del concorso “Scarpetta Rosa”.

4. 24/04/2016: La mia prima premiazione letteraria (7° posto al FiPiLi Horror Festival con il racconto “Turno di Notte”).

5. 24/04/2016: Poker di racconti selezionati al concorso “Horror Storytelling 2” (“Cinque pagine al giorno”, “Dormono nei muri”, “L’Eredità di Lombroso”, “Il Gatto”).

6. 13/05/2016: Uscita del libro “Horror Storytelling 2”, da oggi in vendita.

7. 14/05/2016: Partecipare all cerimonia in onore dei laureati con Lode.

8. 14/05/2016: Accedere alla finale di “IoScrittore”.

9. 15/07/2016: Diventare proprietaria di una casa bellissima.

10. 05/08/2016: Essere finalmente pagata per il primo volume di Alo, in libreria da settembre.

11. 09/12/2016: Arrivare in finale al “Premio Genesis”.

Avrei potuto fare di meglio? Forse, ma nessuno può sapere in anticipo cosa sarebbe successo se avessi preso strade diverse…

L’importante nella vita è avere sempre una meta precisa da raggiungere e la ferma intenzione di arrivarci quanto prima: ottimismo e duro lavoro saranno i miei alleati più preziosi in questo 2017, l’anno in cui non lascerò niente di incompiuto e in cui sistemerò ciò che deve essere ancora aggiustato… A domani per l’ultimo post dell’anno, amici che ben finiscono e che ben cominciano!

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