-10… Ispirazioni Improvvise

Quando l’ispirazione arriva, bisogna seguirla e così è stato oggi… Avevo altri programmi, in realtà: mi ero ripromessa di lavorare tutto il giorno alla sceneggiatura di ALO per terminare un po’ prima del previsto, ma mi è venuta una buona idea per il racconto per bambini di cui vi ho già parlato qualche post fa, così ho preferito lavorare a quello e ho ottenuto un discreto risultato.

Ho creato un bel protagonista, un bambino ispirato a qualcuno che ho conosciuto – con tante problematiche, ma con un grande cuore – gli ho messo contro tre brutti ceffi, ma gli ho affiancato una sorellina forte e due buoni amici, uno dei quali a quattro zampe.

L’atmosfera, dunque, è più o meno questa (in questa immagine c’è anche un indizio sull’elemento magico del racconto) e mi piace davvero molto:

Illustrazione Scaricata da QUI.

Illustrazione Scaricata da QUI.

Spero di riuscire a mantenere il seguito accattivante come l’inizio e di terminare prima della fine di giugno per non scombinare troppo i programmi… sono volubile, lo so, ma questa è un po’ la mia forza: sono noiose le persone troppo prevedibili, che fanno esattamente quello che dicono, neanche fossero automi, vero? No? Pazienza. Dovete prendermi come sono. Ho tanti difetti, ma almeno so bene come sono fatta, a differenza di molti altri…

Oggi, durante la mia lunghissima pausa pranzo, ho fatto un mix di fiction assurdo, quasi delirante e forse è proprio l’eterogeneità di queste storie che mi ha ispirato: ho iniziato con Il Trono di Spade (sono a metà della quarta stagione), ho proseguito con Outcast e ho terminato con l’ultimo episodio di una divertentissima miniserie scritta e interpretata dal mio comico italiano preferito, Corrado Guzzanti: Dov’è Mario?… Vi consiglio di guardarvela (sono solo quattro puntate), soprattutto se pensate anche voi che certe persone che si ritengono superiori alla massa sono davvero molto lontane dal modello di perfezione che vorrebbero incarnare.

Le persone intelligenti colgono sempre il punto e riescono a ironizzare anche su loro stesse: è questo ciò che le distingue dai palloni gonfiati di cui il mondo è pieno; è risaputo che…

Ironia è quello stato d’animo che sovrasta tutto e che si solleva infinitamente su tutto ciò che è limitato: perfino sulla propria arte, virtù o genialità.

Karl Wilhelm Friedrich Schlegel

E su questa massima meravigliosa, mi rimetto al lavoro e vi do appuntamento a domani… buonanotte, amici brillanti!

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